La corretta gestione di un acquario e dei pesci in esso
contenuti, richiede l'apprendimento di alcune informazioni
tecniche senza le quali è molto difficile mantenere stabili
nel tempo, i delicati equilibri di questo particolare
ecosistema.
Da queste conoscenze derivano alcune regole che, se
opportunamente rispettate, consentiranno di prevenire le
principali cause che portano il pesce ad ammalarsi e
successivamente a morire.
Il primo aspetto da tenere ben presente è che l'acquario è
un ambiente ristretto, a ciclo chiuso, dove la sostanza
organica originata principalmente dalle feci e dai residui
del mangime inutilizzato si accumula, creando condizioni
sfavorevoli al pesce ma favorevoli allo sviluppo dei vari
agenti patogeni.
La presenza dei diversi patogeni ( virus, batteri, funghi, protozoi
parassiti, ecc.) nell'acquario è costante e solo il sistema
immunitario del pesce sano impedirà loro di manifestarsi.
Molti acquariofili focalizzano la loro attenzione solo sulla
malattia fine a se stessa, trascurando completamente le cause
che ne favoriscono l'insorgenza.
La relazione tra queste diverse cause può essere rappresentata
con la seguente equazione:
D + P + S²= M
Dove:
D= densità della popolazione nell'acquario
P= patogeno
S= stress
M= malattia
Grande importanza per l'insorgere di una malattia, è lo
stress ( S² ) che si manifesta quando il pesce è
posto in una situazione di grave sofferenza, che va oltre
il suo livello normale di tolleranza.
La debilitazione che ne consegue, indebolisce il sistema
immunitario del pesce e lo espone all'attacco delle diverse
patologie.
Probabilmente l'80 - 90% delle malattie può essere
prevenuto evitando lo stress.
Le principali cause che favoriscono l'insorgere dello
stress (fattori di stress) si possono così raffigurare:
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